Viaggio della speranza - 2

Ascoltando "誘惑" Glay, ovviamente sono nella mia camera con accanto il pierrot Mandarino chan e il piccolo snoopy di vetro <(^-^)>. 
Direi che fosse proprio ora di scrivere questa seconda entry, potete trovate il giorno uno qui.
11 luglio, nonchè secondo giorno di viaggio nella terra delle baguettes. La narrazione inizia dalla notte... ricordo che fossero ancora le 3 del mattino e dormivo serena, fino a quando non mi sveglio di soprassalto per via di un boato assurdo; dopo qualche castima (che per fortuna nessuno ha sentito) mi rendo conto che la finestra della stanza fosse spalancata e degli aerei che partivano dall'areoporto vicino facevano un casino assurdo.

Dopo tanti sforzi mi riaddormento e risveglio con Fran che molto diligentemente si era già svegliata in orario per scendere a fare colazione e camminava per la stanza, poi in un battito di ciglia registro di essere già sotto nella zona in cui si fa colazione (colazione ciruzzata...) ma non vi dirò altro.

Ho preso un croissant hmm discretamente buono e ci ho messo sopra la nutella ƪ(˘⌣˘)ʃ, mentre il formaggio è stato definito dagli altri come un po' strano e io che non amo la combinazione caldo torrido più cibo strano, ho deciso di non mangiarlo, infine quella cosa rossa che vedete è marmellata... era mid.

Successivamente si corre sotto per prepararsi al bakekamento dei piedi e della mente perchè tra un'ora o giù di lì alcuni di noi sarebbero andati al Japan expo e i restanti al primo giorno del concerto.



Dico sempre francesi lì francesi qui 
ma una cosa ai francesi va riconosciuta però, ovvero l'aria condizionata agli eventi, fuori ne facevano quasi 40 di gradi ma all'interno si e no c'è n'erano 25 o meno...il che mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo, viva l'expo Japan!
Dopo una processione immensa di gente siamo finalmente entrati nel medesimo posto e tra un colpo di bakekamento al cuore ed altro, ci siamo avvicinati al palco dove si sarebbe dovuto esibire Kirisho e la sua adorabile crew di bakekati salterini sul palco, noi eravamo in seconda/terza fila.

Ballare e cantare è stato molto divertente, soprattutto perchè non ero mai stata ad eventi simili e allo stesso tempo iniziavo a capire cosa mi aspettava il giorno dopo xD. Il mini concerto è durato mezz'ora, poi siamo volati verso la fila del firmacopie .... ta daaan

Compact disc CD + DVD dei Golden Bomber firmato dal signor Sho... HAPPINESS, un po' tutti durante la firma delle copie gli hanno regalato letterine, dentino chan il plushie e detto di esibirsi anche in Italia!

Dopo di che la fame ha iniziato a farsi sentire e abbiamo iniziato a girare tutti gli stand del cibo, onestamente tutte sembrava un po' mid (compresi i prezzi) ma il bubble tea che ho assaggiato è stato SUPER, ho visto le galassie in mezzo a qualche pallina di tapioca. 
Dopo giri e giri senza fine per cercare del buon cibo, mi arrendo e prendo degli onigiri...mid ma tutto sommato erano okay, tranne...tranne per il fatto che eravamo seduti a terra e io avevo un op quasi bianco e in cotone (non si è sporcato però phew...)

La giornata era ancora lunga, ci aspettavano ben 3 padiglioni enormi e pieni di ogni sorta di cosa, gli art stalley avevano di tutto e per tutti i gusti, c'era la chiara possibilità di indebitarsi là in mezzo...ma per fortuna sono tutti sani e salvi (i portafogli).

Dovevo per forza mettervi qui una foto di Sho, poor him travolto dal caldo e aria condizionata all together... e ovviamente da una mini gang di italiani.

Innumerevoli ore di camminate dopo, quasi ci perdiamo per trovare l'uscita e a malincuore ce ne andiamo, addio parc des expositions T___T mi sono divertita molto ma avevo i piedi a pezzettini.
Arriviamo finalmente in hotel e come prima cosa, da brave persone responsabili che hanno imparato dai loro errori, ordiniamo il cibo al terminale, stavolta ad un orario decente e selezioniamo le 21 come orario di arrivo delle pietanze... flash foward alle 11, quasi mezzanotte, quando apprendiamo che qualcuno ci rubato gli ordini con il cibo...
Altro flash foward e innumerevoli castime dopo abbiamo chiamato un uber, la situazione è stata a dir poco esilerante, io ed Echo chan che camminavamo avanti e indietro per il parcheggio dell'hotel, aspettando il signor ... col cibo, il cui nome non me lo ricordo da quanto mi ha traumatizzato.

≡(▔﹏▔)≡ Echo chan se ti ricordi il nome dell'innominabile, scrivi nei commenti!




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